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Codice:  
Course code:
6383
Anno accademico:
Academic year:
2004-2005
Titolo del corso:
Course title:
DIRITTO REGIONALE
Italian Regional Law
Modulo:  
Module:
Unico
Docente 1:
Teacher 1:
Prof. Angelo Maestroni
Ruolo Docente 1:
Teacher 1:
Modalità 1:
Type 1:
Settore scientifico-disciplinare:
Reference sector:
IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
Anno di corso:
Year of degree course:
primo-terzo
Facoltà:
Faculty:
Giurisprudenza
Modalità di frequenza:
Type:
Non obbligatoria
Semestre:
Semester:
2
Sottoperiodo:
Sub period:
Numero totale di crediti:
Total credits:
6.0
Carico di lavoro
Workload
Attività frontale:
Lectures:
48.0
Esercitazioni:
Applied activities:
0.0
Studio individuale:
Individual work:
0.0
Attività didattica a piccoli gruppi:
Group work:
102.0
Seminari:
Seminars:
0.0
Laboratori:
Laboratories:
0.0
TOTALE (voci sopra-elencate):
TOTAL:
150.0
Ore di lezione settimanali:
6.0
Prerequisiti:
Prerequisites:
Rispetto delle propedeuticità previste. Si raccomanda in particolare di “rinfrescare” temi relativi alle funzioni della Corte Costituzionale nonché alla forma di governo in Diritto pubblico.
Successful completion of the Public Law exam. "Refreshment" of themes relating to the Constitutional Court and its governing structure is strongly recommended.
Obiettivi formativi:
Educational goals:
Il corso si propone di individuare le linee di tendenza del processo di riforma istituzionale in atto e in particolare di fornire gli strumenti utili per la conoscenza dell'assetto organizzativo e funzionale delle Regioni, dei loro rapporti con gli enti locali e con lo Stato, nonchè con l'Unione Europea. A tal fine verranno analizzate sia le fonti normative, sia le più significative sentenze della Corte costituzionale.
To know the main tendencies in the current institutional reform process; to understand the structure of the Regions, their relationships with local entities and the EU; to analyse Court decisions.
Contenuto del corso:
Course contents:
Evoluzione storica del regionalismo italiano; le fasi dell’attuazione del modello di Stato regionale del testo costituzionale del 1948; l’attuale fase di revisione. La formazione e natura giuridica delle Regioni. Le fonti del diritto regionale. Le funzioni regionali. L'autonomia statutaria: la potestà statutaria; Statuti ordinari e Statuti speciali; contenuti e limiti degli statuti; il procedimento di approvazione degli Statuti dopo la revisione costituzionale del 1999. L'autonomia legislativa: i diversi tipi di potestà legislativa regionale; i diversi limiti comuni all’esercizio della potestà legislativa regionale; il procedimento legislativo regionale; il “potere estero” delle Regioni e i rapporti tra le Regioni e l’Unione europea. L'autonomia amministrativa: la potestà regolamenta
Historical evolution of Italian regionalism; phases by which the Regional government model came about, based on the 1948 Constitution; the current phase of revision. The formation and judicial nature of the Regions. Origins of Regional law. Regional functions. Statutary autonomy: statutary power; ordinary and special statutes; contents and limits; statute approval procedures since the 1999 revision of the Constitution. Legislative autonomy: various forms of Regional legislative power; procedure; "foreign affairs", and relations with the EU. Administrative autonomy: the regulatory power.
Testo di riferimento 1:
Course text 1:
Diritto regionale. Dopo le riforme (After the Reforms), S.BARTOLE, R. BIN, G. FALCON, R. TOSI, Il Mulino, 2003. (pagine/pages: 241)
Testo di riferimento 2:
Course text 2:
WCostituiscono testi di norme fondamentali, la cui conoscenza è indispensabile per sostenere l’esame, oltre alla Costituzione in un testo aggiornato: 1) legge costituzionale n. 1 del 1999, recante “Disposizioni concernenti l’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale e l’autonomia statutaria delle Regioni”; 2) legge costituzionale n. 2 del 2001, recante “Disposizioni concernenti l'elezione diretta dei Presidenti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e
Testo di riferimento 3:
Course text 3:
Disegno di legge costituzionale “Bossi” (la c.d. Devolution) d.d.l. n. 1187; Disegno di legge “La Loggia” d.d.l. n. 1545; Sentenza C.te Cost. 39/1971 sull’interesse nazionale; Sentenza C.te Cost. 214/1985 sul rapporto tra legge cornice e legge di dettaglio; Sentenza C.te Cost. 282/2002 sul riparto delle funzioni legislative dopo la riforma; Sentenza C.te Cost. 304/2002 sull’impugnazione della delibera statutaria; regime transitorio; “armonia” con la Costituzione; Sentenza C.te Cost. 306/2002 sulla denominazione del Consiglio regionale (“Parlamento” regionale); “armonia” con la Costituzione; Sentenza C.te Cost. 407/2002 sulle attività a rischio di incidenti rilevanti; Sentenza C.te Cost. 422/2002 sui parchi nazionali, la leale collaborazione e l’attuazione della riforma del Titolo V.
Metodi didattici:
Teaching activities:
lezione frontale, esercitazioni.
Struttura della verifica del profitto:
Assessment:
orale
oral
Descrizione verifica del profitto:

Covers entire program. Optional written exam for attenders developing line of analysis suggested by Prof. on theme from lessons. Results won't prejudice oral eligibility, but will influence final mark
Lingua di insegnamento:
Teaching language:
italiano
Italian
Altre informazioni:
Other information:
SOTTOPERIODI: IV V
 
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